PROCESSI AGROALIMENTARI

Curiosità e passione rivolte verso i processi industriali ha portato Hydra Engineering, nel tempo, a gestirne alcuni specifici dei settori agroindustriali enologico e agrumario.

Si tratta prevalentemente di processi di recupero di sostanze pregiate (flavonoidi, coloranti naturali) da soluzioni zuccherine dei settori in questione (succhi alimentari, mosti). Le stesse possono essere ricavate, inoltre, da materiali ritenuti fino ad oggi scarti industriali.

Queste sostanze trovano largo impiego nei settori della nutraceutica come componenti a grande valenza antiossidante.

IMPIANTI AUTOMATICI A MATRICI ADSORBENTI PER LA SEPARAZIONE/ESTRAZIONE DI SOSTANZE POLIFENOLICHE E DEAMARICAZIONE

Alcuni prodotti dell’industria agro-alimentare (in particolare la frutta) posseggono dei pigmenti colorati (flavonoidi). Questi vengono estratti attraverso impianti specifici e utilizzati, successivamente, come coloranti naturali in altri prodotti di consumo.

Hydra Engineering progetta e realizza da anni impianti automatici a resina adsorbente per la separazione/estrazione delle sostanze polifenoliche. Questi sistemi si basano sull’impiego di particolari resine adsorbenti di grado alimentare.

Cresce l’interesse delle industrie farmaceutiche ed alimentari per le sostanze antiossidanti contenute nelle arance rosse.

La produzione di arance a polpa rossa è tipica della parte della Sicilia orientale in cui alcune varietà, in maniera particolare Moro, Tarocco e Sanguinello, hanno trovato le condizioni ambientali idonee per esprimere al meglio le loro caratteristiche genotipiche.

Le arance rosse sono caratterizzate dalla presenza di pigmenti rossi, appartenenti alla classe delle antocianine e, in concentrazione maggiore rispetto alle arance bionde, di sostanze antiossidanti.

Numerosi lavori scientifici hanno ampiamente dimostrato l`attività antiossidante ed antiradicalica dei componenti delle arance rosse e, per tale motivo, si sta sempre più sviluppando, e sempre con maggiore fervore, lo studio di tecnologie atte alla loro estrazione, in condizioni di assoluta sicurezza ed igienicità.

L’attività antiossidante e di rimozione dei radicali liberi delle antocianine è stata largamente dimostrata in diversi modelli sperimentali, processo questo che rappresenta un passaggio chiave nella prevenzione di alcuni fenomeni degenerativi (aterosclerosi, disturbi cardiocircolatori etc.), unitamente ad un corretto stile di vita.

Per tali ragioni l’industria farmaceutica e dei prodotti cosmeceutici e nutraceutici, oggi, si rivolge sempre più frequentemente a questa tipologia di sostanze. Così come certa industria alimentare che impiega gli estratti di antociani anche per i processi di colorazione, preferendo questa sostanza naturale ai prodotti di sintesi.

PROCESSO

Il processo impiega la tecnologia dell’adsorbimento degli elementi da recuperare su particolari matrici sintetiche. Queste sono assolutamente compatibili con la natura alimentare del processo.

Il prodotto che si otterrà dall’impianto di trattamento che stiamo per descrivere sarà una soluzione idro-alcolica e/o acquosa di estratto di antocianina.

Analogamente, tale processo può essere attuato per la minimizzazione della componente “amara” presente a volte in alcuni succhi alimentari.

Gli impianti realizzati da Hydra Engineering permettono alle imprese del comparto agroalimentare di rispondere alle richieste delle industrie interessate alle sostanze antiossidanti estratte dalle arance rosse. Contattaci per approfondire l’argomento. 

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IMPIANTI AUTOMATICI HY-ENOK PER LA RIMOZIONE DEL POTASSIO DA VINI E MOSTI

La rimozione del potassio ai fini della correzione della acidità e, in concomitanza con ulteriori processi, per la stabilizzazione tartarica, è uno dei punti critici nel percorso del vino verso la bottiglia, alla quale gli enologi pongono particolare attenzione nella definizione delle pratiche di vinificazione.

L’acido tartarico è una delle sostanze più importanti per i vini e i mosti. Il potassio e il calcio che contiene, però, tendono a cristallizzarsi e a precipitare dopo la fase di fermentazione o quando il vino e già in bottiglia. Questo ne compromette, senza dubbio, la qualità.

Tale precipitazione è un processo lento e sebbene non sia responsabile di alcun danno organolettico, non è di vantaggio al vino perché ne compromette l’aspetto a causa dei cristalli.

Per evitare questo rischio le aziende ricorrono a processi di stabilizzazione tartarica attraverso impianti tecnologici.

Hydra Engineering ha consolidato, nel tempo, una specifica esperienza nel settore del trattamento di vini e mosti. Grazie a test condotti sul campo presso rinomate aziende vinicole, ha messo a punto una linea di impianti denominati HY-ENOK, per la stabilizzazione tartarica dei vini mediante resine a scambio ionico.

 

PROCESSO

Per stabilizzare i livelli di acido tartarico nel vino ed eliminare il rischio di cristallizzazione, va eseguito un processo semplicissimo basato sulla capacità di particolari resine di eliminare, prevalentemente, il Potassio ed Calcio presenti nel vino attraverso lo scambio ionico.

La rimozione avviene utilizzando resine che favoriscono lo scambio cationico degli ioni di potassio, calcio e magnesio. Il compito della resina scambiatrice è, infatti, quello di eliminare dal vino gli ioni indesiderati, fissandoli sulla sua matrice solida.

Hanno consentito di porre in essere la pratica della stabilizzazione tramite resine scambiatrici di ioni il Regolamento CE 1935/2004 e le prescrizioni dell’Appendice 4 e 12 del Regolamento CE 606/2009, .

Gli impianti HY-ENOK sono unità compatte, in grado di soddisfare un vasto target in termini di capacità produttiva. La loro funzionalità si basa su un processo estremamente semplificato e la gestione è totalmente automatizzata tramite controllori PLC (Controllo Logico Programmabile).

Hydra Engineering, inoltre, ha sviluppato la tecnologia di separazione tramite i seguenti sistemi.

  • Impianti automatici per processi di filtrazione e concentrazione tramite membrane (uf – nanofiltrazione- osmosi inversa) di succhi alimentari.
  • Impianti automatici per processi di filtrazione, separazione e concentrazione tramite membrane (uf – nanofiltrazione- osmosi inversa) nel settore lattiero – caseario.

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